Le arpe elettriche: nuove sentinelle contro la Vespa velutina

Secondo un articolo pubblicato da Reasons to be Cheerful nel maggio 2024, le arpe elettriche si stanno rivelando un’arma efficace per proteggere le api europee dall’invasiva Vespa velutina, calabrone asiatico predatore che mette a rischio gli alveari e la biodiversità.

Il sistema è semplice e ingegnoso: telai dotati di fili metallici conduttori, alimentati spesso da pannelli solari, vengono posizionati lungo i punti di accesso agli alveari. Quando una vespa velutina attraversa il dispositivo, le sue ali toccano i fili e chiudono un circuito elettrico che ne provoca la morte istantanea, mentre le api – più piccole – riescono a passare indenni.

Un test sul campo condotto vicino a Bordeaux ha dimostrato l’efficacia di questo metodo: in pochi minuti centinaia di esemplari sono stati eliminati. Alcuni studi scientifici parlano di una riduzione della pressione predatoria fino all’89%, con un conseguente aumento della sopravvivenza invernale degli alveari dal 56% al 78%.

Uno dei maggiori vantaggi delle arpe elettriche è la loro selettività: il 91% degli insetti colpiti sono Vespa velutina, solo l’1% sono api. Inoltre, il costo è contenuto: le unità in commercio si aggirano attorno ai 300 dollari, mentre i kit fai-da-te possono costare la metà.

Oggi, scienziati e apicoltori stanno promuovendo workshop per insegnare a costruirle e installarle correttamente. Le arpe elettriche non rappresentano una soluzione definitiva all’invasione della Vespa velutina, ma sono uno strumento concreto ed efficace da integrare con il monitoraggio e la distruzione mirata dei nidi.

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🔍 In sintesi

  • Che cosa sono: strutture elettriche che eliminano selettivamente la Vespa velutina
  • Dove e come: montate vicino agli alveari, spesso con alimentazione solare
  • Risultati: predazione ridotta dell’89%; sopravvivenza invernale +22%
  • Vantaggi: alta selettività, costi contenuti, sostenibili anche in versione fai-da-te
  • Prospettive: diffusione tra gli apicoltori europei, con formazione capillare

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